Excite

Agon Channel, sciopero dei dipendenti? Dall'Albania: "Lavoro extra e stipendi troppo bassi"

  • Agon Channel

Continua a far discutere Agon Channel, la televisione di Francesco Becchetti che occupa il canale 33 del digitale terrestre. Dopo una campagna acquisti stellare (Ferilli, Ventura e molti altri) sono arrivate le prime critiche per una programmazione particolarmente deludente, con programmi trash e un palinsesto pieno zeppo di repliche e soap. A poche settimane dal via hanno stupito le dimissioni di Antonio Caprarica, responsabile dell’area news, che ha sbattuto la porta accusando duramente l’editore: “Più che la tv del futuro è la tv delle repliche, lavoravamo in un container senza nemmeno una stampante.”

Si è poi aggiunto nei giorni scorsi l’addio di Lorenzo Petiziol, direttore di rete, e Libero ha intervistato un concorrente del reality My Bodyguard condotto da Maddalena Corvaglia. Il ragazzo ha accusato Agon Channel sostenendo che il programma fosse finto e di aver ricevuto minacce di morte. Intanto in Albania ci sarebbe stato uno sciopero importante che avrebbe coinvolto moltissimi dipendenti di Agon Channel. La notizia arriva dal portale I.M. Albania, e rilanciata da Melty.it, che spiega le motivazioni soffermandosi sui dettagli: troppo lavoro e un salario definito misero.

Becchetti contro Caprarica: "Voleva anche lo scaldapane. Ho dato fastidio a qualcuno"

Il portale spiega che i piani alti di Agon avrebbe assegnato ai dipendenti non solo la cura degli show in lingua italiana ma anche i programmi in onda sulla rete gemella in lingua albanese. Un raddoppio del lavoro a cui si sarebbe aggiunto, secondo i colleghi albanesi, anche un salario piuttosto basso rispetto alla quantità di lavoro richiesto. Lo sciopero si sarebbe svolto tra la terza e la quarta settimana di dicembre dunque nel pieno del caso Caprarica.

My Bodyguard, un concorrente denuncia la rete: "Una bufala, ho ricevuto minacce di morte"

Qualche giorno fa l’editore Becchetti ha rilasciato un’intervista al Fatto Quotidiano liquidando il caso del concorrente del reality come: “Piccinerie, gossip e robaccia” e non ha fatto mancare la sua opinione sull’addio di Caprarica: “Il dottore, arrivando in Albania, aveva stilato una lista degli oggetti indispensabili allo svolgimento della sua professione. L'iPad di ultima generazione, lo scaldapane 2.0 e naturalmente le ciabattine scendiletto per lui e per sua moglie[…] Non sapevo che lo chiamassero Capraricca […] Mi sbagliavo. Non conoscevo altri aspetti di questo signore e non ho centrato la scelta”. Becchetti ha quindi sottolineato che “ho osato immaginare una televisione diversa e dato molto fastidio a qualcuno. Nessuna dichiarazione al momento sul presunto sciopero, siamo ovviamente disponibili a riportare l’eventuale replica.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017