Excite

Bobo Craxi vuole un film sulla vita di Bettino

A distanza di otto anni dalla morte del padre, Bobo Craxi, sottosegretario agli Affari esteri, nel corso di una riunione organizzativa di militanti e simpatizzanti socialisti svoltasi, a Tivoli Terme, in provincia di Roma, ha lanciato senza mezzi termini un invito alla Rai per realizzare una docu-fiction su Bettino Craxi, ex segretario del Partito socialista, e uno degli uomini politici più rilevanti della storia italiana, ma anche uno dei più discussi.

"La Rai ha il compito di pensare ad uno sceneggiato, a un film, a una docu-fiction che racconti la storia di mio padre". È quanto chiede il sottosegretario anche attraverso la penna del giornalista Pierluigi Diaco, "Mio pare evidente che insieme ad Aldo Moro, Bettino Craxi è stata sicuramente la figura più alta e più tragica dell'Italia del dopoguerra. Hanno fatto sceneggiati Rai su figure anche più banali di mio padre, mi auguro che Rai Fiction accolga questo mio invito".

E' ufficiale la notizia secondo la quale il produttore della fiction sarà Luca Josi, Presidente della Einstein Multimedia Group, leader italiano nella produzione e distribuzione di format televisivi. "Volevo che passasse un po’ di tempo, prima di annunciarlo. Comunque lo confermo: abbiamo diciotto ore di materiale di un’intervista esclusiva a Bettino, realizzata negli anni dell’esilio ad Hammamet, ha dichiarato Josi, Ci stiamo già lavorando da diversi mesi, l’occasione dell’uscita potrebbe essere il decennale della morte . Sarà una docu-fiction slegata da qualisiasi problema commerciale o di collocamento televisivo, perchè la distribuzione potrebbe essere non esclusivamente legata al piccolo schermo".

Il figlio del leader del Psi, proseguendo nell'intervista a Diaco, ha commentato l'attuale paesaggio politico, polemizzando anche con il Partito democratico, colpevole secondo Bobo di aver sempre sottovalutato l'importanza del padre: "Mio padre non può entrare nel loro "Pantheon": la loro figura di riferimento è soprattutto quella di Enrico Berlinguer. Cioè la storia del comunismo italiano. Un'altra storia. Bisogna stare attenti: voglio ricordare che in passato c'è chi si è accaparrato la figura di Aldo Moro, pur non avendo mosso un dito per cercare di liberarlo. Voglio ancora ricordare, quindi, che la linea del "giustizialismo all'italiana" condusse mio padre all'esilio politico".

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017