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Case popolari a Milano, a Le Iene il dramma di centinaia di famiglie a rischio sfratto

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Nella Milano che si prepara ad ospitare l'Expo 2015, Le Iene hanno portato le loro telecamere nella zona del quartiere San Siro, dove centinaia di famiglie che hanno occupato case popolari abusivamente, lottano contro lo sfratto. Un dramma che si consuma quotidianamente.

La Iena Giulio Golia ha consegnato il microfono a diverse persone che convivono con l'incubo: "L'Aler (l'azienda che gestisce le case popolari a Milano, ndr) potrebbe venire a chiedermi di lasciare l'appartamento. Non ci voglio niente a far saltare tutto in aria", dice una donna.

Un membro delle forze dell'ordine spiega come in quelle zone sia in atto una vera e propria guerra tra poveri. Il servizio ha mostrato come, molte persone, bypassando l'iter burocratico,si rivolgano alla malavita per avere una casa. Ecco allora che un uomo de Le Iene avvicina l'egiziano Said, il quale chiede 2mila euro mensili per consegnare le chiavi di un appartamento: "E' tranquillissimo, una signora ci è morta ed ora la casa è libera", spiega "Vengo gestito a mia volta da italiani ed i soldi che incasso vanno anche a loro. E' tutto molto tranquillo,non c'è pericolo. La catena è lunghissma".

Le Iene, intervista tripla a Barbieri, Cracco e Bastianich

Commovente la storia di un 72enne intervistato da Golia. Licenziato in tarda età, vive con una pensione sociale di 630 euro al mese, non ha un tetto e vive in macchina. "Sono malato di diabete, sono costretto ad iniettarmi l'insulina qui, nella mia auto. L'altra notte c'erano 5 gradi, è stata dura. Ho paura di non farcela. Perché non vado ad occupare anche io una casa abusivamente? E' una cosa che proprio non riesco a fare...".

Il corto circuito tra una città che, in vista dell'Expo 2015, cerca un lifting che la riporti indietro nel tempo, ovvvero alla parodia del benesse vissuta dalla Milano da bere degli anni '80, e i tantissimi disperati col terrore di essere sgombrati dagli appartamenti, esplode alla fine del servizio, con le parole del Sindaco Giuliano Pisapia dette in occasione della presentazione dell'esposizione univeersale : "Faremo volare l'Italia, batteremo ogni record, vi stupiremo". Magari lo vada a dire a San Siro.

LA STORIA DI ZIED - Le Iene si sono occupati della vicenda di Zied, ragazzo tunisino che in Italia ha conosciuto Antonella, la sua attuale compagna che le ha dato un bambino. Zied, però, non ha mai visto suo figlio, eccetto tramite video e foto. "Un giorno è dovuto partire perché sua madre era molto malata" ha raccontato Antonella "Zied non aveva il permesso di soggiorno e perciò, quando la donna è morta, non ha più potuto far ritorno in Italia. Potrebbe farlo da clandestino, ma con i gommoni è troppo pericoloso, non voglio che faccia qualcosa del genere".

Sulla vicenda è intervenuta anche Laura Pausini, che dal suo profilo Facebook ha urlato la sua rabbia: "Ho appena visto Le Iene, ma io mi chiedo, come c**** si fa a lasciare un padre lontano un anno da suo figlio e dalla donna che ama solo per questioni burocratiche".

SALVIAMO GLI ULIVI DEL SALENTO - In Salento la xylella ha colpito migliaia di piante di ulivi, molte delle quali secolari. L'Unione Europea, per non saper nè leggere, né scrivere, ha ordinato l'abbattimento delle piante della provincia leccese per evitare la propagazione del contagio. I contadini non ci stanno e sostengono che la xylella può essere combattuta senza bisogno dell'abbattimento, al loro fianco combattono la battaglia Albano e Caparezza: "Bisogna ascoltare i contadini. Queste sono piante che sono qui da centinaia e centinaia di anni, hanno visto le Crociate, ne han viste ditutti i colori, possono mai avere paura della xylella? Questa è una malattia che va combattuta con metodi classici, come facevano i contadini di una volta. D'altronde loro sono anziani. Ne sapranno più di noi, vero?", le parole dei due cantanti".

L'AGGIORNAMENTO DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO - Le Iene hanno intervistato il ministro Lorenzin a proposito dell'aggiornamento del cosiddetto nomenclatore tariffario, ovvero l'elenco dei dispositivi medici e delle protesi a disposizione dei disabili. Introdotto nel 1999, il nomenclatore avrebbe dovuto subire un aggiornamento, ogni tre anni, che non è mai avvenuto. Corollario della questione, è che, di fronte ai passi da gigante della medicina, i disabili ed i loro familiari sono costretti a scegliere tra dispositivi vecchi di quindici anni. Il ministro Lorenzin ha assicurato che in giugno la questione sarà risolta. Staremo a vedere.

STEFANO TACCONI DEBITORE - Sempre più persone reclamano un credito da Stefano tacconi, ex portiere della Nazionale e della Juventus. Tutto è iniziato dalla denuncia a Le Iene di Christiam un imbianchino che ha dichiarato di avanzare da Tacconi 2500 euro per dei lavori effettuati, ma non ancora pagati. Un servizio contestato da Laura, la moglie di Tacconi, che da Barbara D'Urso ha dichiarato che Christian ha ricevuto quei soldi.

Peccato che l'ex calciatore abbia solo consegnato una promessa di pagamento al povero Christian )insultato su Facebook con un ("trent'anni di carriera sputtanati da un imbianchino").Ma c'è di più. L'elenco di creditori che aspettano soldi da Tacconi è abbastanza lunga: un dentista, un fornitore di asciugamani, una baby sitter, un fornitore di magliette personalizzate, un proprietario di unn villagigo vacanze. "Visto che sono andati da Le Iene a loro dico che devono andare a cagare".

Ancora più arrabbiata Laura Tacconi, che ha accusato Le Iene di aver pagato Christian per screditare Stefano. "Ha fatto il bello in televisione, ma venisse a finire i lavori, piuttosto". La signora Tacconi si è scagliata anche contro Chiara, la baby sitter "Io a te i miei figli non li affiderei mai. Ti denuncio".

Prima che il servizio finisca, Veronica Ruggeri incrocia una vicina di casa dei Tacconi: "Sono mesi che non pagano l'affitto...".

ALEX BELLI E NOEMI ADDABBO - Il reduce de l'Isola dei Famosi 10 Alex Belli ha fatto l'amore con Noemi Addabbo nonostante il matrimonio con la sua Caterina? "Non ci ho dormito la notte", dice Enrico Lucci con la sua solita ironia strisciante e irriverente "Devo assolutamente indagare". Peccato che la prima cosa che l'attore di centovetrine riferisce riguarda le dimensioni del pene di Rocco Siffredi: "E' enorme...da complesso". Lucci insiste: "Ma allora avete sc*****, dai, dai dai...", ma non ne ricava un ragno dal buco. Alex sghignazza, ma non ammette.

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