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Celentano tra musica, Prodi, Berlusconi e ultras

Erano settimane che sulla Rai apparivano brevi spot finalizzati a farci intuire la prossima "ri-venuta" di Celentano in Tv. Ieri è stato il grande giorno: "La situazione di mia sorella non è buona", nuova trasmissione del molleggiato, è andata in onda in prima serata su Rai uno (guarda le immagini dello show). In studio (e in varie altre location inusuali), nell'ora e trenta circa di spettacolo, si sono alternati come ospiti attivi: Fabio Fazio, Gianni Bella, Mogol, Carmen Consoli, Francesco Tricarico, Laura Chiatti e Antonio Cornacchione. Si è aggiunta a loro anche Milena Gabanelli di Report, in collegamento telefonico.

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Il programma prometteva di stupire, quantomeno di rompere con il solito format di Celentano e, più in generale, con le solite prime serate Rai. Beh, pare che l'effetto "spiazzamento" sia riuscito: lo studio è inusualmente piccolo e riproduce una sorta di studio radiofonico (niente di eccessivamente nuovo, idea già vista in tv negli spot di Fiorello, ma comunque d'effetto). Poi la prima vera novità: lo show si apre non con Celentano ma con una ragazza che si spoglia sdraiandosi su un letto, sulle note del nuovo singolo da cui prende il nome il programma.

Poi arriva lui. Accompagnato da Gianni Bella e Mogol, canta la stessa canzone della sigla "a cappella" e conversa amichevolmente coi due finchè, con una ventata di giovinezza, arriva Fabio Fazio che prova a intervistare Adriano, ma qui il copione vuole stupire (forse troppo) e Celentano fa finta di niente, comincia a cantare, si ferma e chiede di cambiare canzone; riprende a intonare "la situazione di sua sorella" ma a questo punto Fazio lo interrompe, mettendo fine a un eccessivo effetto surreale e proiettando la discussione sul reale: politica.

"Ho un clamoroso sospetto : che forse Prodi sia sulla strada giusta. Fa solo promesse che si possono realizzare. Ma il Paese non gradisce, preferisce vivere di meno". Parte così Celentano, e non si ferma più: "Pier Ferdinando Casini come ministro è simpatico. tra i politici è anche uno fra i più belli ma - precisa - ha cominciato a parlare di nucleare, così come D'Alema, Berlusconi e tutta la destra che insiste per tornare al nucleare. Dicono che le centrali nucleari sono più sicure ora, ma non è quello il problema. Il pericolo sono le scorie nucleari, che non si sa dove metterle. Per smaltirle ci vogliono venticinquemila anni. Chi vi assicura che la sicurezza delle centrali nucleari non intacchi anche le falde acquifere?"[...] "I politici dicono che vogliono migliorare la qualità della vita, sono certo che la migliorano, ma per quanto tempo? Loro giocano su questo, sul tempo".

Poi arriva Carmen Consoli, bella e brava (e soprattutto non ci fa riascoltare il nuovo singolo di Celentano).

Giunge il finale, rivoluzionario. Tema gli ultras e, ancora, la politica: "Ci vuole una vera rivoluzione, non servono le votazioni che non cambiano niente, se la gente non risorge da dentro." - poi fa appello agli ultras - "Basta andare negli stadi con spranghe e bastoni a colpire la polizia. Piuttosto, cambiate il vostro simbolo, togliete l'accento e diventate ultra, e così seppellite tutti gli oggetti di violenza che caratterizzano la vostra identità" [...] "Andate negli stadi a viso scoperto, deve partire da voi l'input primitivo che trasformerà in bene tutto ciò che è male. Dal fango nasce il fiore più bello. Se lo farete - continua Celentano - costringerete il potere a piegarsi ai vostri ideali, l'amore, l'uguaglianza, la passione per il bello. Obbligherete i politici a non commettere atti impuri e Mastella a una riflessione importante, a dire ho sbagliato a togliere l'ndagine al magistrato che stava indagando su di me, lo rimetto al suo posto".

"Finale del finale" su Berlusconi:"E' bello il successo del suo nuovo partito, ma Silvio, se vuoi davvero voltare pagina devi fare una rivoluzione dentro di te, dare un segnale che non sei più quello di ieri, e lo invita a guardarci negli occhi con lo sguardo di chi non ha paura di mettere in discussione i progetti della Moratti e tutto ciò che è minimamente contro la natura. Se non lo farai, col nuovo parito non sarai un ultrà e il tuo partito invecchierà quando meno te lo aspetti".

Sono solo le 22.35, è ancora presto. Lo show, a differenza di tante altre prime serate infinite, ha il sicuro merito di permettere a chi l'ha visto (9 milioni di persone secondo i primi dati) di riflettere sui contenuti fruiti prima di addormentarsi. Voi avete riflettuto? Vi è piaciuto il nuovo show del molleggiato?

"La situazione di mia sorella non è buona"

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