Excite

Claudia Mori contro la Rai: mi umilia e cede a Barbareschi

Spara a zero sulla Rai Claudia Mori che, dopo aver deciso di lasciare X Factor per incompatibilità, ha deciso di scrivere una lettera al Corriere della Sera dove denuncia la situazione difficile che regna in Rai e il modo in cui è stata costretta a lavorare.

Guarda tutte le foto di Claudia Mori

La Mori scrive di non poter 'più tacere la mia esperienza umiliante e discriminante che sto vivendo in Rai per riuscire a produrre: De Gasperi, Rino Gaetano, Einstein e C'era una volta la città dei matti' in quanto si tratta di 'progetti realizzati lottando contro teoremi e poteri che si muovono all'interno di logiche che nulla hanno a che fare con gli interessi di una televisione veramente libera e pubblica come dovrebbe essere la Rai e non una tv di Stato come la chiamano molti politici, inviando un subdolo messaggio'.

La moglie di Celentano non si risparmia e tira fuori nomi e cognomi prendendosela nello specifico con Luca Barbareschi che sarebbe 'venuto a conoscenza del fatto che tempo fa avevo presentato a Rai Fiction, nelle persone del direttore Fabrizio Del Noce e del capostruttura Tinni Andreatta, una miniserie su Fred Buscaglione, non propriamente una biografia, interpretata da Filippo Timi e diretta da Davide Ferrario e dalla direzione Rai accettata con entusiasmo. Barbareschi ha iniziato un'opera minatoria a tutti i livelli per produrla lui e toglierla alla Ciao Ragazzi'.

L'ex giudice di X Factor sottolinea come 'fino a un mese fa Del Noce mi garantiva che avrei realizzato Buscaglione perché a lui effettivamente soltanto io e nessun altro aveva presentato questo progetto. Poi, all'improvviso, da oltre un mese, non riesco più a parlare con Del Noce. In genere questi silenzi sono forieri di cambio di rotta' ed evidentemente, aggiunge, 'le minacce di Barbareschi' stanno avendo l'effetto desiderato.

Così in aperta polemica la produttrice si dice 'stanca di decisioni che penalizzano le persone e professionisti seri e liberi a scapito del prepotente di turno, ovvero Barbareschi che, forte anche del suo ruolo politico, sta cercando di scipparmi questa fiction' esigendo peraltro 'rispetto ed equità verso quei produttori competenti che, tra l'altro, garantiscono qualità e ascolti ma che, per logiche politiche e clientelari, devono lasciare il posto, ormai a livelli insopportabili, a chi ha commissariato di fatto la Rai'.

E per avallare la sua tesi Claudia Mori fa il resoconto delle fiction che avrebbe dovuto produrre e che invece sono morte e rimaste sepolte nonostante in Rai si fosse dato l'ok aggiungendo che comunque non rientra 'nel ruolo di un produttore dover ogni volta rischiare di fallire a ogni cambiamento di direzione e di casacca politica per il governo del momento, per cui i progetti accettati e avviati con la precedente dirigenza Rai e precedente governo potrebbero essere irresponsabilmente annullati'.

Per concludere sostenendo la possibilità di andare anche in Tribunale se ce ne sarà bisogno per difendere 'fino alla fine il mio lavoro e le mie produzioni, oggi a rischio'.

(foto @LaPresse)

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2016