Excite

Domenica In: Mara Venier, i sedici autori e lo "show" costa 200 mila euro a puntata. Bucolo paga per tutti

  • Rai

di Giuseppe Candela

Tensione, teste che saltano, aggiustamenti in corsa. Quando un programma non funziona si corre ai ripari per salvare il salvabile e spesso qualcuno paga per tutti. E’ successo al capoprogetto de La Vita in diretta Raschillà che si è dimesso( ?) per il flop del contenitore pomeridiano che anche senza di lui non ha cambiato di una virgola i suoi risultati. I colleghi di Tvblog hanno invece comunicato il siluramento del regista Giuseppe Bucolo a Domenica In, dove si vivono giorni di tensione per portare la trasmissione nei binari giusti. Ma molte cose non funzionano e i conti come si dice in questi casi non tornano.

Il programma nelle prime due puntate non ha convinto la critica ma nemmeno il pubblico, la D’Urso ha vinto, anche se di poco, la sfida degli ascolti. Nell’inspiegabile disorganizzazione generale a farne le spese è il regista ma la vera vittima sembra la conduttrice. Lo studio 4 della Dear a quanto ci risulta ha dei problemi acustici che rendono piuttosto difficile immaginare uno spazio di vero intrattenimento, se si aggiunge poi che lo studio è diviso con L’Arena le cose si complicano ancora di più.

La scorsa domenica si è arrivati ad un punto di non ritorno con problemi di vario tipo tra cui il microfono non funzionante durante l’esibizione di Alessandro Amoroso. Fuori quindi il regista che però non si occupa dell’audio e che diventa il facile capro espiatorio per tutti. Bucolo ha diretto per quattro anni la Venier anche a La Vita in diretta, ora al suo posto arriverà Roberto Croce. In contrasto con la politica aziendale di Gubitosi viene assunto un regista esterno (non c’era un regista interno già sotto contratto?) che non seppe proteggere nel modo giusto la conduttrice ai tempi dello scontro Pappalardo-Zequila non chiudendo i microfoni.

Senza giri di parole, se decidi di affidare ad una signora della televisione la domenica pomeriggio con un taglio di intrattenimento devi fornirle i mezzi per lavorare nel migliore dei modi altrimenti la condanni all’insuccesso. La verità è che il programma non ha convinto dal punto di vista autorale, per l’impaginazione e per molto altro nonostante la conduttrice ce la mettesse tutta. E da questo punto di vista i numeri non tornano perché a quanto risulta a noi di Excite.it il programma è scritto da ben 16 persone tra autori e collaboratori.

In più va detto che una puntata di Domenica In (Arena compresa) costa circa 200 mila euro, ben 40 mila euro in più rispetto allo scorso anno ottenendo però risultati non soddisfacenti. La Venier ha inoltre dovuto abbandonare l’idea di celebrare la televisione per i suoi 60 anni visto la volontà di Fazio di fare lo stesso al prossimo Festival di Sanremo. Da domenica si cambia o meglio si torna al passato con il salotto in stile Vita in diretta, gestione Toaff. L’annuncio di Mara Venier a Domenica In aveva creato giustamente entusiasmo con la speranza di ritrovarsi il clima che solo la signora della domenica sapeva riproporre ma qui il problema sembra dirigenziale. Salvate la zia Mara, fate presto.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2022