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Floris a La7 con talk al martedì e striscia quotidiana, intervista a Mentana: "La Rai non credeva al mio progetto"

  • tg.la7.it

Giovanni Floris arriva a La7 con un contratto che lo lega all'emittente per 5 anni e ne fa il nuovo volto di punta dell'informazione della rete: dopo il comunicato della Rai che annunciava la risoluzione del rapporto col giornalista, l'ufficializzazione del passaggio a La7 è arrivata con la presentazione dei palinsesti 2014-2015 a Milano.

Giovanni Floris a La7: addio a Rai e Ballarò, i dettagli del contratto milionario

Urbano Cairo punta sul volto di Ballarò per arricchire l'offerta informativa di La7 con l'ennesimo spazio talk, ma non solo: Giovanni Floris condurrà un nuovo format nella prima serata del martedì, dove ritroverà l'amico Maurizio Crozza con la consueta copertina satirica che tanto successo ha riscosso su Rai3. Ma c'è di più: il giornalista sarà anche il conduttore di una striscia quotidiana prima del Tg di Mentana, intorno alle 19.40, in cui commenterà il fatto del giorno.

Lo ha confermato lo stesso Giovanni Floris, ospite di Enrico Mentana al Tg La7: "Sono contento di essere a La7 con un progetto che avevo da tempo e in cui credo molto: qui ho trovato persone che ci credono. In un momento come questo, analizzare le notizie prima di un tg, con flessibilità, rigore e logica, è un progetto che secondo me funziona". Un'idea che a quanto pare a Viale Mazzini non ha trovato spazio. E Floris si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Nulla torgliere alla Rai, ho fatto tutto grazie a loro, perfino la scuola di giornalismo era della Rai, ma sono felice di aver trovato persone che credono nel mio progetto in una rete intelligente, seria e onesta".

Enrico Mentana ha ricordato come il martedì sera "una parte dei telespettatori di La7 uscivano di casa per andare su Rai3". Floris punta a portare proprio il pubblico di Ballarò su La7: "Ora dovranno uscire da Rai3 e venire qui". Nell'intervista al Tg La7 Enrico Mentana ha chiesto anche dei "postumi della discussione con Renzi", per molti l'episodio che ha accellerato l'addio alla Rai: "Non è stata una discussione, ma un'intervista di 40 minuti con un passaggio sulla Rai, il problema è che il nostro mondo è chiuso su se stesso. Era una domanda dovuta quella sulla Rai, ma ci sono state anche altre frizioni in quell'intervista: io ho rispetto del lavoro del premier, ma il mio lavoro è fare le domande".

"Se Floris ha scelto La7 - ha dihiarato Urbano Cairo in conferenza stampa a Milano - è perché abbiamo immaginato insieme un rapporto molto lungo di 5 anni". Il progetto di Floris, ostacolato in Rai, ha trovato porte aperte a La7: "Quando ho visto che voleva una striscia quotidiana intorno alle 19.40, ho detto 'benissimo', anche perché con Mentana si è sempre detto di trovare qualcosa che potesse dare al Tg, che parte dal 3%, un piedistallo più alto". Cairo ha spiegato che il programma di Floris potrà fare da traino al Tg La7 e permettergli di arrivare "all'8, 9 o al 10%" di share, con un effetto positivo anche su tutta la prima serata.

Per quella che tradizionalmente a La7 era "una giornata difficile perché era appannaggio di Ballarò", tanto da aver segnato il flop di Linea Gialla di Salvo Sottile, ora la rete ha "la fortuna di poter avere Floris" come parte della squadra a partire a settembre. Non c'è ancora un titolo per il suo programma, che sulla carta sarà "innovativo, fresco, sulle notizie che interessi la gente". Top secret la cifre milionaria che Floris è costato a Cairo, rumors parlano di 4 milioni, che potrebbero essere anche 6,5 milioni: "Non posso rispondere - ha detto Cairo incalzato dai giornalisti in conferenza stampa - è una cosa riservata, se vuole lo dice Floris".

Confermati i programmi e conduttori di punta de La7 per la prossima stagione: nessun timore di sovraffollamento, "non ci sono posti in piedi" ha spiegato l'editore. Corrado Formigli torna alla guida di Piazzapulita, il mercoledì vedrà una staffetta in rosa con Daria Bignardi (Le Invasioni Barbariche), Giulia Innocenzi (premiato l'esperimento Announo, in onda per 6/7 puntate), Myrta Merlino con L'aria che tira stasera e la decima stagione di Grey's anatomy. Al giovedì torna Servizio Pubblico con la squadra al completo di Michele Santoro, il venerdì è presidiato dalla satira di Maurizio Crozza, mentre il sabato sarà dedicato alla fiction e la domenica ancora alla politica, con La gabbia di Gianluigi Paragone, che ha già sperimentato la collocazione durante la scorsa stagione.

Nessuna particolare innovazione per il pomeriggio, Cairo punta soprattutto sul prime time che è la fascia più influente per la raccolta pubblicitaria. In più, torna l'evento di Miss Italia. Dopo i risultati disastrosi dello scorso anno, il concorso sarà nuovamente in onda su La7 con una conduttrice d'eccezione, Simona Ventura: "Torno alla tv generalista e a LA7 con Miss Italia. Mancava nel mio curriculum, è una grande medaglia e per me un grande onore - ha annunciato sulla sua web tv - Miss Italia ha segnato la storia del nostro paese, è un concorso che io ho fatto non vi dico quanti anni fa. Cerchiamo donne non soltanto belle ma anche smart".

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