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Gerry Scotti ad Avanti un altro dal 31 Marzo. Paolo Bonolis seduto su una bomba, ecco perchè

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di Simone Rausi

Aria nuova nei pomeriggi di Canale5. Si cambia tutto, grandi novità. Alle 18.50, da Marzo, troverete lo stesso preserale degli ultimi mesi con un conduttore che in quella fascia oraria ci ha ormai trasferito la residenza. Insomma, novità con la “n” minuscola e a storcere il naso saranno in tanti. Gerry Scotti eredita (giusto per citare un verbo caro alla concorrenza) l’”Avanti un altro” di Paolo Bonolis e dal 31 di Marzo si mette alla guida del minimondo. Una notizia accolta con grandi entusiasmi dai fan del programma; giusto per darvi la misura vi diciamo che l’utente di forum e blog più entusiasta scriveva: “Canale 5 nel caos”. Ma è davvero così?

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Se non di caos possiamo sicuramente parlare di confusione. Secondo quanto riportato da Tv Blog, il Gerry nazionale aveva sul piatto ben altri tipi di proposte. Archiviata l’ipotesi di “The Money Drop” il cui appeal è ormai scaduto come un cartone del latte, Scotti si sarebbe dovuto cimentare con un nuovo game show o addirittura con una rivisitazione di “1 contro 100” il quiz “del muro umano” che Amadeus aveva riproposto con scarso successo nel 2007. E invece no, entrambe le ipotesi sono tramontate e la rete ha deciso di puntare su un usato sicuro. Avanti un altro, infatti, può vantare ascolti più che accettabili, numeri che comunque riescono a infastidire il colosso Eredità di Raiuno. Ma il punto è un altro: in tutta questa situazione, chi ne uscirà peggio?

Gerry Scotti dovrà calarsi dentro un format cucito addosso a Paolo Bonolis e alle sue doti di mattatore. Certo, lo zio Gerry può contare sul registro del simpaticone ma dovrà pur sempre confrontarsi con l’altra metà del cielo (Luca Laurenti in Bonolis) e gli toccherà ricalibrare usanze e tradizioni del game show decisamente ancorate al conduttore che le ha create (la toccata di chiappe, giusto per dirne una). Ma in tutta questa vicenda a rischiare più di tutti non è certo Scotti che dalla sua ha pur sempre l’alibi di aver preso in corsa un format di un altro passando pure per aziendalista. Seduto sulla bomba c’è Paolo Bonolis.

Certo, Paolino potrà avere del tempo per pensare a nuovi format ma cosa succederebbe se Scotti dovesse ottenere lo stesso successo o addirittura – parliamo per ipotesi – fare di meglio? Il Bonolis si troverebbe dentro un film già visto. La mente vola infatti ad Affari Tuoi, format che al primo anno di vita ha fatto stappare bottiglie di champagne in casa Rai per gli ascolti “ammazza” Striscia e il cui successo era stato attribuito proprio a Bonolis. Sembrava impossibile pensare al quiz di Raiuno senza Bonolis eppure è passato un decennio e Affari Tuoi ha visto più facce della stazione centrale mantenendo comunque il suo successo. Bonolis traslocò a Mediaset cercando di portare un po’ del suo “Affari Tuoi” nel nuovo “Fattore C” ma il danno ormai era fatto, il programma aveva vinto - contro ogni sospetto - sul conduttore.

In questo caso il rischio sembra decisamente più basso (insomma lo zio Gerry me lo immagino pronto a portare “Avanti un altro” su un livello meno irriverente e più adatto alle famiglie) ma anche nel caso di Affari Tuoi sembrava tutto impensabile. Riuscirà Bonolis a farsi rimpiangere e a salvare l’originalità e le caratteristiche proprie del suo format? Lo scopriremo dal 31 marzo.

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