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Il Commissario Rex, petizione per non far chiudere la serie fa flop in rete: #rexnondevefinire non decolla

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di Simone Rausi

Il Commissario Rex va in pensione. Di nuovo. La storica serie trasmessa da Raidue si prepara a lasciare per sempre gli schermi dell’italica tv di Stato. E così dopo un susseguirsi di cani e attori, figure che spesso sono arrivate perfino a coincidere, si chiude per sempre un’era. Ma i fan non ci stanno e lanciano un grido disperato che diventa appello, che diventa petizione, che diventa hashtag: #rexnondevefinire.

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Pare infatti che la Rai non abbia nessuna intenzione di produrre le nuove puntate di una serie calata ormai sotto il 5% di share. Numeri fin troppo bassi per il secondo canale, decisamente lanciato verso i cieli delle due cifre grazie a qualche produzione riuscita in prime time. Oltre al danno la beffa, si direbbe, se consideriamo che le repliche dello storico Rex, quello austriaco, tutto sommato se la giocano bene nel preserale della rete.

Lo spin off italiano è comunque giunto all’ottava stagione (una longevità di tutto rispetto che, spesso, neanche i serial americani si sognano) e, da due anni, si è del tutto rinnovato con Francesco Arca subentrato a Kaspar Kapparoni e i Manetti Bros alla regia (quelli dell’Ispettore Coliandro che tanto amano sperimentare con quello stile noir tendente all’ironico). La petizione, dicevamo. Partita dalla fan page ufficiale su Facebook (oltre 10 mila fan) si è poi spostata su Twitter e altri social. Una portata virale importante che però non si è tradotta affatto in un altrettanto importante successo…

Aprendo il link della petizione lanciata su Change.org si scopre che in sei giorni i firmatori sono stati poco più di 700. Meno del 10% dei fan dichiarati su Facebook. Un mezzo flop, insomma, che – al momento – difficilmente potrà spostare qualcosa ai vertici di Viale Mazzini. Ciao Rex.

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