Excite

Il Trono di Spade, Freccero risponde all'Aiart: "Come si fa a definirla pornografia?"

  • Facebook

Continuano le polemiche sul Trono di Spade la serie tv che provocato l’indignazione dell’Airt, associazione di telespettatori cattaolici. La serie è andata in onda su Rai4 giovedì alle 21.10 per una sola puntata. Scene di sesso, nudo integrali, linguaggio forte hanno fatto infuriare il presidente dell’associazione Luca Borgomeo che ha dichiarato: Il programma è volgare, pornografico con insistite scene di violenza e di sesso, quasi gli autori fossero impegnati ad ottenere l’oscar della depravazione. E’ tollerabile che la Rai, servizio pubblico, alle 21 entri con un programma a luci rosse nelle case degli italiani?”.

Game of Thrones sospeso da Rai4? Leggi la news

Borgomeo ha invitato una lettera in cui chiedeva spiegazioni al direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, già alle prese con il caso Toaff. La lettera è continuata con toni non certo pacati: “Si obietta che basta cambiare canale per non subire lo squallido programma. Certo, ma perché in un Paese civile si deve sopportare l’incultura del servizio pubblico radiotelevisivo? La risposta amara è semplice: chi viola il buon senso e sperpera danaro pubblico è sicuro di non incorrere in sanzioni; chi dovrebbe erogarle è in tutte altre cose affaccendato”. Va detto però che Rai4 ha mandato in onda una versione tagliata della serie televisiva statunitense prodotta e trasmessa da HBO.

A Vanity Fair è arrivata la risposta del direttore di Rai4 Carlo Freccero: “Su questa serie ci sono decine di pubblicazioni e corsi di filosofia nelle università americane, come si fa a definirla pornografica? Borgomeo mi odia perché faccio una televisione libera e non talebana. Ma io lo perdono, e prego per lui. Quando sento queste cose capisco il dramma delle persone condannate dai fondamentalisti”. Insomma i toni di entrambi sono piuttosto elevati. Non è la prima volta che una serie in onda Rai4 suscita polemiche, era toccato a Fisica e Chimica essere al centro di una vera e propria polemica con il quotidiano Libero che per giorni continuava a parlare di “PornoRai” in maniera del tutto esagerata.

Nel caso de Il Trono di Spade la questione sembra leggermente diversa, la serie contiene immagini forti dal punto di vista sessuale e della violenza ma è esagerato parlare di pornografia per una serie di qualità e spessore. Va aggiunto che il programma non va in onda in fascia protetta e compare il solito bollino rosso. Rai4 e Freccero non hanno nessuna intenzione di cedere, cosa succederà?

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018