Excite

Le Iene Show, terza puntata: dall'intervista doppia Belen-Stefano alle coltivazioni nella Terra dei Fuochi. Sma1: Papa Francesco chiama papà di Noemi (Video)

  • facebook.com/leiene

di Giovanni Mercadante

Terza puntata de Le Iene Show, andata in onda questa sera 15 ottobre 2013, su Italia Uno. Dopo la pausa della scorsa settimana (per lasciare spazio al Live in Arena di Gianni Morandi su Canale 5), Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa's band sono tornati a farci compagnia presentando le varie inchieste realizzate dalle coraggiose Iene.

Le Iene, seconda puntata: dai rifiuti tossici in Campania al metodo Stamina. Ok gli ascolti

Il primo servizio di questa puntata Giulio Golia lo ha dedicato ad un chirurgo che ha impiantato in numerosi suoi pazienti delle protesi difettose che puntualmente venivano a rompersi, in questo modo il medico si garantiva la seconda operazione per ogni paziente guadagnando molto di più. A Bologna, città nella quale operava, i Nas indagando hanno scoperto che le protesi venivano prodotte dalla sua azienda di famiglia. Intercettato dalla Iena, il chirurgo si è detto con la coscienza a posto e non crede che i pazienti dicano la verità.

Le Iene Show, prima puntata: dall'assenteista Barbareschi all'abuso di potere dei Carabinieri. Esordio per "Mariano il rapper Siciliano" e "il Raddrizzatore"

Prima intervista doppia della puntata alla coppia più cliccata e paparazzata del momento: Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Durante le loro confessioni alle Iene scopriamo che i due appena fidanzati facevano sesso 15-16 volte al giorno, invece adesso solamente 2/3 a settimana. Nel loro racconto c'è stato spazio anche per più di una frecciatina alla D'urso: "Quando Santiago piange non gli dico che arriva l'uomo nero ma che gli faccio vedere zia Barbara". Poi il futuro: Stefano vorrebbe uscire dal mondo dello spettacolo ed aprire un ristorante la Rodriguez - che a quanto pare deve avere in simpatia Maria Carmela - dice che semmai avrà un programma, tra dieci anni, vuole le luci in studio come quelle della D'Urso.

La puntata è poi proseguita con l'inchiesta di Nadia Toffa che è tornata nella Terra Dei Fuochi, la zona campana colpita dai rifiuti tossici che hanno contaminato molte piantagioni oltre che far ammalare di tumore tantissima gente. Nella scorsa puntata la Toffa aveva detto che i pomodori coltivati in quelle terra sono rintracciabili in una nota marca di minestroni surgelati, stavolta ha però chiarito che non avendo le prove non può rivelare il nome della marca nonostante le tantissime richieste da parte dei telespettatori. La iena fa, poi analizzare una pianta di pomodori dove risultano presenti tracce di piombo e cadmio e altre sostanze nocive che sono letali se assunte con una certa periodicità. Nadia Toffa va a chiedere chiarimenti all'ex-ministro della salute Balduzzi: "lei mangerebbe un pomodoro contaminato?" il ministro cerca di salvarsi dall'imbarazzo dicendo che ha attuato un progetto di riqualificazione ma ovviamente tutto ciò non basta.

Sabrina Nobile si è occupata invece dell'assistenza sanitaria ai figli degli immigrati irregolari in Italia: la normativa vigente prevede che anche in assenza del permesso di soggiorno, si debba garantire il servizio sanitario nazionale ai minori stranieri ma a quanto pare la regione Lombardia e le relative Asl non sono a conoscenza di ciò.

Sono tornati Pio e Amedeo con gli Ultras dei Vip ma solo in studio: i due infatti, sono impegnati nelle riprese di un film prodotto da Valsecchi. Pablo Trincia ci ha raccontato la storia di Erik, ragazzo 33enne figlio di un prete pedofilo che stuprò la madre quando aveva appena 14 anni. Il giovane oltre al riconoscimento chiede giustizia e un risarcimento per lui e la madre ma in tutto questo tempo quello che ha ottenuto è stato solo uno sfratto dalla casa dove abitava perché di proprietà della diocesi. Nonostante le prove del Dna e l'ammissione delle sue colpe, il prete è stato solamente ammonito dal Vaticano e non ha pagato per niente. Trincia si rivolge a Papa Francesco -che quattro giorni prima della sua elezione aveva incontrato in quel di San Pietro- chiedendogli di fare qualcosa e aiutare questo ragazzo. Chissà se il Papa telefonerà anche ad Erik, intanto la trasmissione ha lanciato l'hashtag #PapaAscoltaErik.

Pelazza si è finto imprenditore scoprendo che al nord c'è un giro di Cinesi che sfruttano altri Cinesi non pagandogli tasse e contributi, Matteo Viviani ci ha portato a conoscenze del "lato oscuro di Internet" dove si possono acquistare armi, droghe ma soprattutto scambiare foto e video pedopornografici in tutta tranquillità senza essere scoperti grazie a dei programmi per navigare on line in maniera anonima, Enrico Lucci ha vistosamente preso in giro i ragazzi diciassettenni siciliani che realizzano il video del prediciottesimo (provate a cercarne qualcuno su Youtube, vedrete che spasso!), Filippo Roma ha incontrato, Epifani che da sindacalista si è aumentato per ben due volte lo stipendio. Luciana Littizzetto e Fabio De Luigi sono stati i protagonisti della seconda intervista doppia dove hanno fatto la marchetta al loro film appena uscito al cinema Aspirante Vedovo, alle Malerbe e al rapper Mariano (Angelo Duro) è toccato invece l'assalto ai malcapitati vip di turno.

Giulio Golia è tornato a parlarci del metodo Stamina per la cura della SMA1 e del no del ministro della Salute Beatrice Lorenzin alla sperimentazione, dopo che una commissione di esperti lo ha giudicato non sicuro (anche se il Parlamento aveva votato a favore della sperimentazione appena tre mesi fa). Golia ha fatto notare, prima alla Lorenzin e poi ad alcuni membri della commissione che la scelta è stata fatta senza tener conto dei pazienti che hanno risposto positivamente alla cura, poi contatta Camillo Ricordi, direttore del Centro Trapianti dell'Università di Miami (e più esperto di tutti gli altri membri della commissione) che si pone possibilista su questa nuova cura. Infine, nello "scontro" tra Le Iene e il Ministero della Salute sembra essersi inserita una telefonata particolare di Papa Francesco: “Io non vi abbandono, parlerò con il Ministero della Salute” avrebbe detto Sua Santità ad Andrea Giarretta papà di Noemi malata di SMA1. Il servizio relativo a questa telefonata però non è stato trasmesso ma solo pubblicato sulla pagina Facebook del programma, che vi proponiamo di seguito.

La famiglia chiamata al telefono da Papa Francesco: