Excite

Luxuria, tour nell'Islam in difesa dei gay

Vladimir Luxuria diventerà l'ambasciatore degli omosessuali in terra islamica.
Il motivo? Quello di sensibilizzare il mondo sul problema degli omosessuali che in 80 Paesi del mondo, in larga maggioranza musulmani, vengono per legge denunciati, condannati, a volte persino uccisi.

"Io questo impegno lo avevo già preso in campagna elettorale", ha detto il deputato transgender di Rifondazione. "Il mio impegno è quello di difendere gli omosessuali anche nei Paesi arabi. Naturalmente senza l'uso delle bombe. Mi piacerebbe diventare una sorta di diplomatico italiano nel mondo islamico. Sarà interessante sapere quale ministro della Cultura dei Paesi arabi accetterà di incontrarmi...".

La prima tappa del suo tour sarà la Turchia: "Entrerà presto in Europa e in Europa certe discriminazioni non possono essere accettate".
Perchè partire da un paese non inserito nella lista degli 80 stati che hanno messo al bando l'omosessualità? "Bisogna procedere per gradi", spiega Luxuria, "non possiamo mica subito fare subito il botto e andare a Teheran. Ma forse un giorno ci arriveremo".

E dopo la Turchia? Sarà la volta dell'Egitto, della Tunisia e del Libano, Paesi dove l'omosessualità è punita con il carcere fino a cinque anni. "Tengo a precisare che il mio intento non è quello di andare in Arabia Saudita a proporre un gay pride, ci sono stati già tanti problemi in Israele. Imporre a loro il nostro modello sarebbe colonialismo gay".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017