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Sposini operato, notte tranquilla. Venier: 'Non sapevo nulla'

E' passata in modo tranquillo la notte per Lamberto Sposini, colpito da un malore ieri poco prima di andare in onda a La vita in diretta. Non mancano le polemiche: quella più grave per i presunti ritardi-disservizi sui soccorsi e quella 'mediatica' per la scelta di trasmettere ugualmente la trasmissione.

Foto: alcune immagini di Lamberto Sposini

Ciò che più interessa sono però le condizioni di salute di Sposini, dunque partiamo dal bollettino ufficiale di ieri notte, quello del post-operazione: "L'intervento è perfettamente riuscito e ora Sposini è ricoverato presso la Terapia Intensiva del Gemelli. E' in prognosi riservata e rimarrà in coma farmacologico per qualche giorno".

La notte al Policlinico Gemelli è trascorsa positivamente: decorso regolare e nessuna variazione clinica particolare, il gionalista sarà tenuto in coma farmacologico almeno fino a lunedì. Dal Policlinico oggi comunicano che Sposini sta rispondendo agli stimoli del dolore e rimane in prognosi riservata. Secondo l'Adnkronos l'emorragia cerebrale ha colpito l'emisfero sinistro, corrispondente agli stimoli del linguaggio e del movimento.

Passiamo alle polemiche, partendo da quella sui presunti ritardi dei soccorsi: l'ambulanza è arrivata 19 minuti dopo la chiamata, tempo giudicato eccessivo da qualcuno. Oggi la polemica si è spostata però sui tagli alla sanità della Regione Lazio: il reparto di neurochirurgia del Santo Spirito (ospedale in cui era inizialmente Sposini) è stato chiuso a gennaio in seguito ai tagli del governatore Polverini, dunque si è reso necessario il trasferimento al Gemelli. "Se il reparto non fosse stato chiuso - spiega Domenico Iscaro, presidente dell'Anaao Assomed (sindacato dei medici ospedalieri) - Sposini sarebbe potuto essere stato sottoposto al drenaggio nel primo pomeriggio e non in serata come è avvenuto solo dopo il trasferimento al Policlinico Gemelli".

Per quanto riguarda invece la scelta della Rai di andare ugualmente in onda con la Vita in diretta (in versione comunque accorciata), a parlare è Mara Venier che è stata per gran parte della nottata al Gemelli. "Non sapevo che Lamberto stesse così male. Non me l'hanno detto e lo voglio spiegare a tutti: sono andata in onda senza sapere che Lamberto stesse così male". La Venier risponde così ai tanti che si erano chiesti se la conduttrice fosse sadicamente al corrente della situazione: "Non voglio che gli spettatori pensino che sono andata in onda conoscendo le condizioni di Lamberto, perché io, lo ripeto, non sarei mai andata in onda. Non avrei mai potuto. Ma mi è stato detto che aveva solo una congestione".

Video: Mara Venier in onda parla del malore di Sposini

A Repubblica la Venier racconta il momento dello svenimento: "Mancavano cinque minuti alla messa in onda, stavamo scherzando, eravamo abbracciati quando è caduto: in un attimo era a terra. Privo di sensi. Ho la scena davanti agli occhi. L'ho chiamato, ho cominciato a gridare come una pazza".

Mara spiega che ha saputo delle vere condizioni di salute del collega durante una pausa pubblicitaria: "Sono scoppiata a piangere, non riuscivo a calmarmi. Mi è venuto un senso di rabbia, e di paura. A quel punto, dopo che il Tg1 delle 17 ha dato la notizia, La vita in diretta non è più ripresa. Sono corsa qui al Gemelli. E voglio restare per avere notizie. Perché è successa una cosa del genere?"

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