Excite

Maria De Filippi, la redazione e il piano di governo: se lei decide tutti muti

  • Mediaset-Twitter

Ho la soluzione per il nostro paese, ci ho pensato e ho deciso senza nemmeno passare per “Cortina incontra”, “Capri riflette”,“Ischia ragiona” e così via. L’illuminazione è arrivata l’altro giorno durante una puntata di Uomini e Donne quando un signore ha sfidato il sistema e ha osato mettere in discussione "LA REDAZIONE" del programma: pressioni per andar via e viaggio a Parigi negato. No, non stiamo parlando di Ignazio Marino ma del cavaliere Gianluca del trono over. La De Filippi prima si è mostrata calma e paziente ma poi si è impossessata di lei lo stile di Angela Merkel e ha sbottato mettendolo alla porta: Basta così, puoi lasciare lo studio. Standing ovation, pubblico in delirio e si volta pagina. Loro forse perchè io il filmato l’ho visto e rivisto come uno studioso di comunicazione politica e mi sono chiesto: come sarebbe il nostro paese se fosse guidato da Maria De Filippi e con al governo “la redazione”?

Qualcuno starà tremando all’idea ma diciamoci la verità, nella crisi delle istituzioni l’unica certezza che ci è rimasta è la redazione. Più intoccabile della Magistratura, più credibile del Parlamento, più temibile di Marco Travaglio e Daniela Santanchè insieme, più informata dei servizi segreti. Prima di scrivere questo pezzo “non ho avvisato la redazione” quindi dopo potreste anche non leggermi più, per dire. Pensate che sto esagerando? Solitamente leggete gli editorialisti dei soliti giornaloni che bollano tutto come trash? Non fidatevi, la redazione di Uomini e Donne sa parlare al paese reale e con un giusto piano di governo potrebbe portare il paese fuori dalla crisi ed evitare alla De Filippi di fare le telepromozioni e le comparsate a Striscia la notizia. Non stiamo parlando di Report o Piazzapulita ma Claudio Leotta, Raffaella Mennoia e company saprebbero organizzarvi il consiglio dei ministri evitando colpi a sorpresa. Se due ministri si incontrano prima, loro lo scoprono grazie alle segnalazioni, li sputtanano con rvm ad hoc e iniziano le rincorse nei corridoi di Montecitorio.

Maria De Filippi caccia Gianluca del trono over: 'Basta così, lascia lo studio' (VIDEO)

La De Filippi la “minoranza” l’ha messa alla porta non come Renzi che deve passare le giornate dividendosi tra i tweet, il corso di inglese e le dichiarazioni di Corradino Mineo. Certo anche Maria ha i suoi Angelino Alfano, Tinì e Francesco Sole insieme riescono a pareggiare il numero di interventi insignificanti del Ministro dell’Interno. Ha ai suoi piedi sostenitori della prima ora (e quelli dell’ultima ora) e dovesse servire Gianni Sperti sarebbe pronto anche per la direzione de L’Unità di un governo De Filippi, perché l’ex di Paola Barale sa sempre da che parte stare, quella di Maria. Lei non ha bisogno di Verdini perché ha già la maggioranza e quando Tina Cipollari decide di fare opposizione a suon di “No, Maria io esco!” lei concede la sfuriata ma poi la costringe all’imitazione iniziale.

Caro Matteo Renzi, vai a C’è Posta per te, lei sarebbe capace di convincere anche Fassina e Civati a tornare all’ovile. Sa gestire le suocere “vipere”, questa pratica la sbriga in meno di dieci minuti. E non andare vestito come Fonzie, la redazione ti manda Anahi Ricca che ti cura l’immagine e ti evita il look sbagliato. Qualcosa in comune c’è tra la Sanguinaria e il Premier? Entrambi hanno alle spalle un “padre” che li ha lanciati (Silvio per Matteo, Maurizio per Maria), entrambi non parlano inglese, lei però evita le figuracce usando Garrison come traduttore. C’è la “quota Boschi” assicurata da Belen, c’è lo spazio per gli immigrati, citofonare Anbeta e Kledi, e riesce a convincere Saviano a fare un monologo ad Amici. L’effetto dell’operazione si vede il giorno dopo quando lo scrittore su twitter si concede il “momento D’Urso” in cui riporta i picchi di ascolti. E poi c’è il pubblico con la “pizzettara” Rosy e la caciarona Danielona (dal passato difficile), si dibatte di unioni civili? Lei sul trono mette Amedeo e il web si divide tra “è gay o non è gay?”. Il Jobs Act fa discutere? Maria assume Teresa la tronista facendola lavorare in redazione.

Insomma la De Filippi governa il (suo) mondo seduta su un gradino, un mondo che può piacerci o meno ma che forse ci somiglia molto più di quanto pensiamo. Al resto ci pensa Betti Soldati, il “suo Filippo Sensi” che su twitter non si mostra criptica. I giovani amano Uomini e Donne e Amici, gli anziani non si perdono una puntata di C’è Posta per te. L’elettorato è coperto, il piano è da limare, la comunicazione è rodata. Lei decide e gli altri muti. Io no, anche se volevo farvi una domanda: conoscete il numero della redazione?

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017