Excite

Michele Santoro e l'accordo con la Rai. Il problema dell'esclusiva

E' prevista per questa settimana la chiusura dell'accordo tra il giornalista Michele Santoro e la Rai. Mancano solo le firme. Sembrano però esserci due problemi, uno è rappresentato dalla clausola dell'esclusiva e l'altro dal desiderio di Santoro di certificare, una volta firmato il contratto, che l'addio è determinato non da una sua volontà, ma piuttosto di tutta la Rai.

La prima parte dell'intervento del giornalista durante 'Annozero' della scorsa settimana

La seconda parte dell'intervento del giornalista durante 'Annozero' della scorsa settimana

Le immagini dell'intervento del giornalista

Tra i due, però, il problema più ostico è quello dell'esclusiva. La trattativa, approvata dal consiglio di amministrazione con i voti favorevoli del presidente Paolo Garimberti, dei due consiglieri del Pd Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, dei consiglieri del Pdl e con l'astensione di Rodolfo De Laurentiis e Angelo Maria Petroni, prevede che il giornalista passi da dipendente dell'azienda a collaboratore garantendo di non apparire su nessun altro network televisivo. Santoro, invece, si vuole sentire libero e non vuole limitazioni. Su questo punto il conduttore di 'Annozero' è ben deciso, ci si chiede però se i vertici della Rai possano accettare un contratto di un certo peso per la sua entità economica, senza neppure avere un vincolo di non concorrenza.

Per quanto riguarda l'altro punto, invece, Santoro vuole che sia ben chiaro che non è lui a voler lasciare l'azienda, felice di intascare una super liquidazione, ma è la Rai che ha voluto fargli la propostae, lui deve solo decidere se accettarla o meno. Nel frattempo l'ipotesi che il giornalista possa rimanere su Raidue con il suo 'Annozero' si fa sempre più flebile. Si attende solo la notizia della firma dell'accordo.

 (foto © LaPresse)

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2016