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Novità in arrivo dopo le nomine Rai per Maurizio Crozza e Bruno Vespa

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Le nomine dei nuovi direttori saranno ufficializzate oggi: Andrea Fabiano a Rai1, Ilaria Dallatana a Rai2 e Daria Bignardi a Rai3. Per la prima volta due donne alla direzione di rete e un under 40 a guidare la rete ammiraglia. Le polemiche politiche travolgono l'ex conduttrice e accendono i riflettori su Rai2 per la vicinanza dell'ex Magnolia a Giorgio Gori.

Rottamazione e svecchiamento ma senza perdere il proprio pubblico di riferimento è questa la mission chiara della coppia Campo Dall'Orto-Maggioni. Beppe Caschetto esce rafforzato ma attenzione a non farsi abbagliare dall'immagine, i margini di manovra ci saranno per tutti gli altri: da Lucio Presta a Carlo Conti (e Capecchi). La nuova squadra avrà nuovi acquisti e chi finirà in panchina?

I nuovi direttori Rai, svelati i nomi

Ci sarà ancora spazio per i programmi di Michele Guardì o si troverà finalmente il coraggio di archiviarli? La Rai riuscirà a portare a casa il colpaccio Bonolis o bisognerà aspettare ancora un altro anno? Il direttore generale potrebbe bussare alla porta di Lucio Presta per avere Roberto Benigni. Le domande restano e i cambiamenti ci saranno perchè il segnale devo essere visibile fin dall'inizio.

Il Corriere della sera fa sapere che in maniera quasi clamorosa potrebbe tornare Maurizio Crozza. Il comico genevose doveva sbarcare a Rai1 qualche anno fa ma poi le polemiche sui costi fecero saltare tutto, che sia la volta buona? Crozza porterebbe con sè ascolti e qualità ma l'operazione sarebbe a molti zero quindi non facile da portare a casa. L'ex direttore Leone ai nostri microfoni aveva svelato l'intenzione della Rai di realizzare uno show con Virgnia Raffaele (assistita anche lei da Caschetto) ma che l'imitatrice aveva sempre rifiutato.

A giugno il suo contratto con Mediaset (dopo la presenza nel cast di Amici) si concluderà e la Rai potrebbe provare l'assalto. In attesa di capire quali saranno i nuovi acquisti c'è anche chi ragiona al "caso Vespa". Repubblica spiega che sarà il neodirettore Fabiano a deciderne le sorti, il giornalista non sarà archiviato ma potrebbe essere ridimensionato considerando che il suo contratto “non pone vincoli in termini di format di prodotto”. Vespa guadagnerà 1,3 milioni in un anno ma per fare Porta a Porta o altro, senza numeri di serate definite. Arriveranno segnali di "discontinuità"?

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