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Paolo Ruffini sul sesso e le dimensioni del suo pene: l'intervista superhot

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Paolo Ruffini e il sesso, questo l'argomento base dell’intervista che il comico toscano ha rilasciato a Dagospia. E va detto che non si è certo trattenuto raccontando i dettagli della sua vita amorosa, un passaggio sulla Loren, le sue misure, il suo sogno erotico, il rapporto con l’altro sesso e molto altro senza censure. Proprio partendo dall’attrice a cui aveva dato della “topa meravigliosa” ammette che ci farebbe un pensierino: “Lo farei oltre che per il piacere di farlo con un mito anche per il piacere di raccontarlo ai posteri. La Loren è una “topa lirica”, un’icona. Una “topa storica.

(Paolo Ruffini a Sofia Loren: "Lei è sempre una topa meravigliosa")

Da qui il comico e attore si lascia andare alla venerazione dell’organo femminile con cui, a quanto racconta, ha un rapporto idilliaco: Per me la topa ha il sapore di liquirizia. Anzi mi ricorda l’odore e il sapore del mio “caciucco alla livornese”. E’ un piatto speziato. Proprio come il gusto di una bella patonza. Tanti odori, sapori e nessuno che prevarica l’altro.” I toni restano identici e racconta le sue misure: Ho una bella “fava” lì sotto. Non è lunghissima. Direi un 19 centimetri aggiungendo di depilarsi per valorizzare il tutto. Ruffini senza riserve racconta poi cosa gli piace a letto: Mi piace lo “spanking”, mi piace schiaffeggiare le chiappe. Mi piace, ma più moderatamente, anche quando me le schiaffeggiano. (…) Piacere sì, dolore sì, ma mai violenza. Ovviamente.”

Paolo Ruffini nelle sale con Tutto molto bello

Paolino non si ferma e racconta di aver fatto sesso a tre (“bella esperienza, divertente e impegnativa”) e che preferisce quello che si chiama rusty-trombone: “Io mi metto a quattro zampe e la mia donna mi regala piacere sul retro e sul davanti simultaneamente. Il Paradiso!”. Nessun rapporto omosessuale e nessun rapporto nemmeno con Belen: “Certo è una gran figa ma con lei ho un rapporto cameratesco. Sarà che conosco il marito, siamo amici famiglia.”

A chiudere l’intervista il racconto del posto più strano in cui ha fatto l’amore con la moglie: “Davanti alla polizia per strada, non credo ci vedessero ma avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento. Un’esperienza erotica meravigliosa. Dove il confine della regola era tutt’uno con il confine del piacere più sfrenato.” Un Ruffini inedito che si è raccontato senza freni inibitori. A fine intervista fa sapere che nelle sale c'è un suo film, vuoi vedere che era un modo per trainare la gente al cinema?

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