Excite

Pico Rama a Excite: 'Dopo Pechino Express lancio il mio primo singolo 'Regali del divino (me**a)'. Il Gf? Non potrei mai farlo'

  • Uff.St

di Antonella Luppoli

Ha partecipato a Pechino Express in coppia con Yari Carrisi. "Non lo conoscevo e all'inizio avevo timore di giocare con una persona che non avevo mai visto. Oggi dico grazie alla produzione perché mi ha fatto trovare un amico" ha detto a Excite.it Pico Rama. Il ragazzo coi rasta, gli occhi profondi e il sorriso disarmante è il figlio di Enrico Ruggeri e dunque la musica ce l'ha nel sangue. "Il 25 settembre esce il mio singolo 'Figli del divino' (Mescal) e poi a breve uscirà anche l'album " ci ha svelato. E sull'esperienza televisiva ha precisato: "Sono sempre stato fan di Pechino perché ha come leit motiv il viaggio, non avrei mai fatto il Grande Fratello, stare in gabbia non fa per me".

Come è andata?

"Mi sono divertito moltissimo e non mi sono neanche stancato troppo perché ero preso a godermi le meraviglie che avevo davanti agli occhi".

Come mai hai deciso di partecipare?

"La televisione non è mai stata una delle mie priorità ma Pechino Express mi è sempre piaciuto. Perché si allinea perfettamente con quello che mi piace fare, cioè viaggiare, e per questo motivo ho deciso di partecipare. Tra l'altro adoro il Sud America, ci sono stato diverse volte, e quindi il viaggio televisivo è rientrato perfettamente nel mio percorso personale".

Com'è andata con Yari Carrisi?

"Non ci conoscevamo e all'inizio ero un po' preoccupato, invece ci siamo trovati benissimo. Abbiamo un sacco di cose in comune anche dal punto di vista spirituale, Yari è un pazzo come me, è una persona interessante con tante cose da dire e da fare. E' una bellissima anima".

Gli Illuminati di 'Pechino Express', parla Yari Carrisi

Yari ci ha confessato che i tempi strettissimi del pre partenza, gli hanno creato qualche problema dal punto di vista fisico. Pensi che questo abbia pesato sulla vostra eliminazione?

"Non credo onestamente. Credo che invece sia determinante nell'ordine della gara riuscire a trovare il passaggio giusto e nel più breve tempo possibile. Questa cosa non traspare molto dalla tv, ma davvero è importantissimo".

Quindi è tutta questione di fortuna?

"Io non credo nella fortuna, per questo dico che tutto è stato perfetto e che siamo usciti quando dovevamo uscire. L'uscita è stata un po' rocambolesca".

Sei stato testimone oculare della storia d'amore nata tra Yari e Naike...

"Naike è una bellissima persona, mi ha colpito perché avevo in mente la sua immagine pubblica e invece ho scoperto che non è solo quella. E' energicamente tosta. Mi spaventa la tempesta mediatica che si è scatenata intorno a loro".

Per quello tu hai preferito non mettere in piazza la tua vita sentimentale?

"No, perché non è nata nessuna storia".

Come hai vissuto l'impatto mediatico di questa prima esperienza televisiva?

"Ma bene, l'affetto della gente mi sorprende ogni giorno".

Per chi tifi adesso?

"Per nessuno. Credo che vinceranno o Gli Antipodi o I Fratelli o Gli Espatriati".

Dal punto di vista musicale so che uscirà presto il tuo primo album

"Il 25 settembre uscirà il singolo Regali del divino (merda)', e poi uscirà l'album prodotto da Mescal".

Sembra tu abbia una concezione negativa dell'uomo. Parliamone.

"Ok, da anni sono interessato a diversi modi di lavorare e scoprire se stessi attraverso culture mistiche e religiose e così, lavorando, mi sono reso conto che ogni percorso è distruttivo cioè tende a eliminare la merda per cercare di creare qualcosa di buono. La luce non può nascere da noi possiamo solo portarla, noi possiamo solo lavorare con la merda che però è positivo eh perché solo così facendo troviamo il meglio di noi".

Nella tua vita quanto ha pesato essere 'il figlio di...'?

"Non troppo. A Pechino credo per nulla, sia per me che per Yari. Anche perché io sono convinto che ognuno di noi prima di nascere scelga i propri genitori".

Se ti chiedessero di fare il concorrente in un altro reality lo faresti?

"Non credo, il Grande Fratello non lo farei mai per esempio perché non so stare in gabbia. In tv però non mi dispiacerebbe fare un programma dedicato al tema del viaggio, magari insieme a Yari. Lanciamo un appello alla Rai, a Sky o a Mediaset...".

E il giurato in un talent?

"Beh non potrei dire di no ma perché i compensi sono molto alti e non sarebbe carino rifiutare".

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017