Excite

Riforma della Gasparri, al via la nuova tv

Approvato all'unanimità a Palazzo Chigi il Ddl Gentiloni sulla riforma della tv. Si tratta praticamente di una riforma delle legge Gasparri, che prevede alcune modifiche al testo originale. Ecco cosa cambia.

Mercato della pubblicità
E' prevista una redistribuzione della raccolta pubblicitaria per sanare lo squilibrio attualmente presente nel sistema televisivo. Inoltre le tv non diventano poi oggetto di multe e sanzioni, ma a loro si applica la misura di riduzione dell'affollamento orario della pubblicità dal 18 al 16%.

Rai e Mediaset su digitale
Entro il 2009 una delle reti analogiche di Rai e Mediaset dovranno passare sul digitale terrestre.

Vendita frequenze
Appena queste reti passeranno sul digitale, le frequenze che verranno liberate non potranno essere restituite allo Stato, ma dovranno essere vendute.

Auditel
La riforma prevede anche una serie di norme che rafforzano le garanzie pubbliche nel sistema della rilevazione degli indici d'ascolto, ha spiegato Gentiloni.

Rai
Nelle prossime settimane il ministro Gentiloni presenterà le linee guida di un progetto di legge sul futuro del sistema televisivo pubblico. E' necessario un provvedimento ad hoc, perché su un argomento come la Rai occorre un confronto pubblico

Immediata la reazione da parte di Silvio Berlusconi, che ha parlato da Campobasso replicando con toni aspri:
Non ci credo, sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe più una democrazia quel Paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l'avversario attraverso le sue aziende e le sue proprietà private. Non ci credo.

Gentiloni ha risposto con ironia alle accuse di Berlusconi:
Il banditismo non è il mio campo, parlare di banditismo e di esproprio mi sembra un modo di buttarla in caciara....
Riforma si, riforma no?

tv.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2016