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Romina Power contro la Rai dopo il flop. "Ingrata"?

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Mia zia lo aveva detto dopo aver visto dieci minuti della prima puntata: "Se Albano e Romina non cantano cambio canale". Guardando i dati auditel non è difficile immaginare che lo stesso ragionamento lo abbiano fatto molti fedelissimi della rete ammiraglia Rai. Così lontani così vicini si è rivelato un vero flop e lo scorso venerdì ha realizzato meno dell'11% di share perdendo nettamente contro Pequenos Gigantes (oltre il 18%) e "pareggiando" addirittura con L'Ispettore Coliandro su Rai2 e Quarto Grado su Rete 4.

Al di là delle dichiarazioni di facciata è evidente che ci si aspettava altri risultati, la coppia più amata dal pubblico italiano insieme per cercare persone in giro per il mondo (proprio loro che hanno vissuto una storia simile). Così non è stato perchè l'effetto Romina non si è visto anzi ha fatto peggio di Paola Perego e di Cristina Parodi ma ovviamente con grande differenza di cachet (50 mila "lacrime" a puntata?).

Al Bano contro Satana, lo ha sconfitto coprendosi di croci

Rai1 ha deciso di sospendere la messa in onda e rinviare la programmazione delle ultime due puntate al prossimo agosto. Una scelta saggia per il neodirettore Fabiano e per il suo gruppo di lavoro, inutile insistere se un format non va perchè si avvantaggia solo la concorrenza che da questa sera prevede anche il ritorno di Maurizio Crozza su La7. Meglio dunque puntare su film in replica che difficilmente faranno peggio ma saranno ascolti a "costo zero".

Come hanno reagito i due conduttori? A stupire sono state le dichiarazioni della Power che ha scelto Twitter per dire la sua, sinceramente in maniera non proprio chiara: “Per quanto riguarda, CLCV uno fa presto a dire, mancano solo due puntate. Sono otto storie. Tante persone coinvolte sia nelle storie che nella realizzazione del programma. Sono saltati dei dirigenti RAI. Figuriamoci a chi la decisione del palinsesto Rai. A chi? All’usciere? ..non vorrei offendere l’usciere.

Non è forse irrispettosa questa reazione? Se un programma va male la rete ha il dirittto e il dovere di fare scelte diverse. La stessa rete che li ha voluti a Sanremo e che ha programmato speciali dalla Russia e dall'Arena di Verona. La stessa azienda che ha "scelto" (volontariamente?) Yari Carrisi come concorrente per Pechino Express, Cristel Carrisi (volontariamente?) per la conduzione de Lo Zecchino d'Oro e come inviata nel programma Top in seconda serata su Rai1.

In quel caso i palinsesti erano fatti bene? Reazione più contenuta e ragionata per Albano che però sembra lavarsene le mani con troppa facilità: “Avrei dovuto dare retta alle mie sensazioni che non erano positive. In questo programma non mi dovevo buttare. Credo che in questa trasmissione si piangesse troppo. La gente ha bisogno di distrarsi, di alleggerirsi con temi più allegri. Purtroppo in Così lontani così vicini c’erano troppe lacrime, anche se di gioia. Bisognerebbe chiedere agli autori cosa non ha funzionato… È una sconfitta, ne prendo atto, mi dispiace molto ma vado avanti”.

Questo genere di format (Il Dono compreso, pur essendo fatto molto meglio) sembrano inadatti al momento storico che viviamo, la gente vuole semplicemente sorridere e divertirsi. Se proprio deve commuoversi sceglie di farlo su Canale 5 con C'è posta per te, la De Filippi va alla sostanza con un programma rodato. Questo flop peserà sulla famiglia Carrisi? A Viale Mazzini si cambia strada, per fortuna.

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