Excite

Temptation Island, prima puntata: l'istigazione low budget al tradimento. Pesa l'assenza della De Filippi, Bisciglia inadatto

  • Facebook

"Io ti trombo il cervello qui dentro e poi ti trombo fuori" ha detto uno dei tentatori nel corso della prima puntata di Temptation Island, il nuovo programma in onda da ieri sera su Canale 5 prodotto da Maria De Filippi. Che sia un docureality, un dating show o un reality il programma, le cui registrazioni si sono già concluse, ha mostrato molti limiti ma non è escluso che possa far breccia nel cuore del pubblico che di solito guarda Uomini e Donne. Inspiegabile la scelta di Filippo Bisciglia nel ruolo di conduttore, l’ex concorrente del Grande Fratello oltre ad un fortissimo accento romano si dimostra incapace anche nel fare un semplice lancio, risulta legnoso, freddo e inadatto e il tutto non aiuta il racconto. Si è scelto di rinunciare allo studio probabilmente per motivi di budget e l’assenza di soldi si vede anche sulla fotografia, sulla regia e nella mancanza di cura nei dettagli.

(Natalia Angelini, la sexy tentatrice che ha fatto ingelosire Giorgia)

Il problema del nuovo Vero Amore è l’assenza di Maria De Filippi che quando si limita a produrre e a guardare da dietro le quinte non ha lo stesso effetto, senza la De Filippi i suoi programmi valgono meno della metà. Le coppie, le tentatrici e i tentatori potrebbero anche non recitare un ruolo ma sono talmente stereotipati che finiscono per non risultare veri. Il punto non è che lavoro fanno o che lavoro vogliono fare ma inserire tutti bellocci, palestrati, tatuati e anche leggermente truzzi fa pensare alla solita americanata costruita a tavolino.

Temptation Island, le foto delle bellissime tentatrici

Perché se non ti spingi oltre, se le donne non tentano davvero non esistono, non si vedono ed è quindi sotto traccia l’invito a “delinquere”, a cornificare, a sciogliersi. Basta quindi un abbraccio, una carezza e rapporti che durano da anni vanno in crisi. È davvero così nella vita di tutti i giorni? Uomini e Donne nella sua follia interna rispetta delle regole di racconto che lo fa sembrare meno forzato e permette forse al pubblico (femminile) di “sognare” di più. L’assenza di un daytime è per certi versi penalizzante, poter raccontare quotidianamente le evoluzioni delle storie aiuterebbe ma in tempi di crisi è già tanto che il programma sia in onda.

Temptation Island, Cristian e Tara avvistati in aeroporto dopo il reality

La scusante dell’esperimento sociologico forse non regge ma ovviamente Temptation Island ha anche aspetti che funzionano. La scelta di usare coppie e single provienti da Uomini e Donne si è rivelata giusta, il programma ha appeal sul pubblico che di solito segue il dating show di Maria De Filippi e pochi minuti dopo l’inizio della puntata era già volato in trending topic su Twitter. Senza snobbismi c’è a chi può piacere e con il passare delle puntate potrebbe avere ancora maggiore presa. La prima puntata ha ottenuto ascolti discreti, 2.992.000 telespettatori per uno share del 15,55%.

Cinque coppie separate per ventuno giorni vivranno con dodici tentatori e dodici tentatrici. Insomma mettete la paglia vicino al fuoco e prima o poi si brucia, si può sintetizzare così il format e la prima puntata rispetta questa regola. Gabriele neanche il tempo di salutare la fidanzata che si avvicina all’ex professoressa de L’Eredità Laura, Manfredi ha un buon feeling con l’ex tronista Natalia ma il primo falò non regala grosse sorprese. Cristian però non ha digerito il comportamento di Tara, in realtà piuttosto innocuo, e promette cambiamenti e gli avvicinamenti con un’altra ragazza di nome Veronica mandano su tutte le furie Tara che minaccia di abbandonare il programma. In pratica vanno a Uomini e Donne per fidanzarsi e a Temptation Island per lasciarsi, ho capito bene?

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019