Excite

Unomattina fa il "compitino", Mattino 5 alza i toni tra gli imprevisti. Storie Vere tra apparizioni e cronaca nera

  • Twitter-Rai

Non è cambiato nulla, partiamo da questo. Forse nessuno si aspettava rivoluzioni per programmi in qualche modo rodati ma cercare di correggere i propri errori sarebbe stato un passo avanti. Certo, è solo il debutto ma i pregi e i difetti sono tornati in maniera identica alla scorsa stagione. Il daytime si è riacceso con Unomattina alle 6.40, dopo la buona estate della coppia Ceran-Zucchini hanno ripreso il proprio posto Franco Di Mare e Francesca Fialdini. La sensazione guardando il programma è quella del "compitino", Di Mare è un bravo giornalista ma con il ministro Boschi non riesce (o non vuole) essere ficcante così le sue non sembrano domande ma assist.

La Fialdini che ha la fortuna di avere un gran primo piano non eccelle ma nemmeno dispiace, senza infamia e senza lode. Il contenitore è rimasto sostanzialmente invariato, il caso di Martina Lovato e del compagno Alexander Boettcher, l'intervista "regalata" dal Tg1 a Bono Vox, la presenza in studio di Mario Orfeo, il collegamento con Massimiliano Allegri e la prezzemolina Metis Di Meo lancia la fiction di questa sera intervistando Vanessa Incontrada. I blocchi durano poco e qualcuno potrebbe pensare ad una velocità che aiuta il ritmo del programma, invece no lo danneggia in maniera impressionante. Le continue interruzioni del Tg1 sono inutili ed inspiegabili e non aggiungono nulla dal punto di vista giornalistico e nemmeno del racconto.

Colorado, l'imitazione di Federica Panicucci

Le cose non vanno meglio alla concorrenza dove l'unica vera novità di Mattino 5 è lo studio (lo stesso di Pomeriggio 5) che sembra scenograficamente interessante anche se inspiegabilmente non mostra il pubblico presente. Federica Panicucci conduce con il pilota automatico, è la stessa di sempre e questo può essere considerato un pregio ma anche un difetto. Novella ha preso le misure e tra i due sembra esserci feeling anche se compaiono insieme solo ad inzio e a fine puntata.

Pomeriggio 5 e Estate in diretta, il pomeriggio fotocopia "in esclusiva"

La grafica valorizza il "TRA POCO" in pieno stile Videonews e il populismo spicciolo lo servono Salvini, Parietti e Mussolini. Si dibatte di migranti ma anche di bambini picchiati all'asilo dalle maestre e ovviamente non manca la cronaca nera. I toni si alzano facilmente e questo alle 9 di mattina non sembra proprio il massimo per lo spettatore. Da segnalare l'imprevisto inziale che ha colpito Maurizio Belpietro, al debutto il direttore di Libero doveva intervistare il ministro Alfano ma problemi tecnici hanno reso impossibile il dialogo. Insomma "massacriamo" la D'Urso per lo stile e per i toni ma a Mattino5 le cose non sembrano andare poi diversamente.

Altro debutto nel mattino televisivo è quello di Storie Vere condotto da Eleonora Daniele. La conduttrice padovana dopo tre mesi di Estate in diretta torna nel suo habitat e sembra più a suo agio. Al pomeriggio non aveva convinto per lo stile trash e il copia e incolla dursiano, al mattino mantiene la sua identità. Il programma insegue i temi caldi della cronaca nera (oggi Guerrina Piscaglia), in maniera "parac*ula" coccola gli anziani, non rinuncia alla scritta "esclusiva" e infine spazio alle apparizioni delle Madonne. L'annunciata interazione web non esiste, forse si vedrà nei prossimi giorni.

Giornalisticamente il programma è discutibilissimo perchè si lascia andare per ottenere facili ascolti e punta su ospiti già visti nel contenitore pomeridiano. La Bonaccorti ripete due volte che la conduttrice ha ricevuto il Premio Capalbio, "mistero buffo all'italiana" aveva sottolineato Dagospia. Insomma la Daniele a Storie Vere si può promuovere se poi riesce a togliersi l'aria da brutta copia di Giletti e vira verso uno stile meno "col cuore" allora potrebbe migliorare davvero.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017